Nasce a Napoli il 19 marzo 1955. Dopo il diploma di ragioniere, comincia la sua carriera artistica con il gruppo "Batracomiomachia", poi nel 1976 entra a far parte, come bassista, dei "Napoli Centrale", dove incontra James Senese. Sempre nel 1976 Claudio Poggi, produttore della EMI Italiana, decide di incidere un 45 giri contenente le sue canzoni Che calore e Furtunato.
Terra mia, l'album d'esordio del 1977 denota subito il suo profondo legame con la tradizione partenopea e mediterranea, sia per le musiche che per i testi. Tra i brani di maggiore successo 'Na tazzulella 'e cafè, e Napule è , che s'imporrà nel tempo come una pietra miliare di tutto il suo repertorio.
James Senese contribuirà in modo rilevante alla realizzazione dei successivi tre album: Pino Daniele (1979), Nero a metà (1980), Vai mò (1981). Influenzato dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, da George Benson e soprattutto dal blues, Daniele realizza una sintesi fra elementi musicali e linguistici diversissimi. La sua passione per i più svariati generi musicali (da Elvis Presley a Roberto Murolo) gli dà l'opportunità di far nascere un nuovo stile musicale da lui stesso denominato "tarumbo`", a dimostrazione della fortunata combinazione di tarantella e blues, generi assunti come emblema delle rispettive culture di appartenenza.
Nel 1982 cominciano le prime grandi collaborazioni con musicisti di fama internazionale. L'album di quell'anno, Bella 'mbriana, è forte dei contributi di Alphonso Johnson al basso e soprattutto Wayne Shorter al sax soprano (entrambi provengono dallo storico gruppo Weather Report).
Il 1987 è l'anno di Bonne soirée, album di rottura apprezzato da musicisti e addetti ai lavori per le sue sonorità dal respiro internazionale. Ancora una volta si avvale di musicisti di altissima levatura: Pino Palladino al basso, Bruno Illiano alle tastiere, Jerry Marotta alla batteria (allora musicista di Peter Gabriel), Mel Collins al sax e Mino Cinelu (Weather Report) alle percussioni.
Affermatosi come uno dei musicisti italiani più conosciuti nel mondo, nel 1980 fa da apri pista al concerto milanese di Bob Marley, incide e produce poi un disco in collaborazione con Richie Havens (Common Grounds, 1983) e partecipa, con due canzoni, a un album di Gato Barbieri (Apasionado, 1983). Successivamente si esibisce a Cuba e all'Olympia di Parigi, con artisti dal calibro di Ralph Towner, Yellow Jackets, Mike Mainieri, Danilo Rea, Mel Collins. Nel 1995 suona, durante il tour estivo, con Pat Metheny, nonché con gli Almamegretta, Jovanotti, Eros Ramazzotti e Chick Corea.
Nel 2000 firma un nuovo contratto con la BMG; il primo disco con la grande casa discografica è Medina (oltre 500.000 copie in Italia), dove spiccano le partecipazioni di Salif Keïta, Faudel e Omar Farouk. Dal 2005, in tutti i concerti a seguire, la formazione sarà Pino Daniele - Alfredo Paixão - Mariano Barba - Gianluca Podio - Tony Esposito.
Il 9 gennaio 2008 si riunisce ai vecchi amici De Piscopo, Senese, Esposito, Amoruso e Zurzolo, e realizza un triplo CD con quarantacinque brani, tra vecchi successi riarrangiati, versioni originali e alcuni inediti. Il lavoro si intitolerà, simbolicamente, Ricomincio da 30, a significare trent'anni ininterrotti di carriera musicale, ma anche un omaggio all'amico Massimo Troisi (che nel 1981 aveva debuttato come cineasta con il film Ricomincio da tre, per cui Daniele aveva composto le musiche).
Oltre i tre film di Massimo Troisi (Ricomincio da tre, Le vie del Signore sono finite e Pensavo fosse amore... invece era un calesse), portano la sua firma molte altre colonne sonore di film di illustri registi italiani. Per Mi manda Picone (1983) di Nanni Loy, compone la canzone Assaje, interpretata dalla protagonista Lina Sastri (le restanti musiche del film sono di Tullio De Piscopo). Due brani estratti da un suo concerto alla Mostra d'Oltremare a Napoli nel 1984 aprono e chiudono la pellicola Blues Metropolitano del 1984 (Yes I know my way e Lazzari felici). Je so' pazzo è stata utilizzata come "colonna sonora" per il sogno di uno dei Tre fratelli nel film di Francesco Rosi (1981); la stessa canzone è presente anche ne La mano de Dios di Marco Risi (2006). Il madrigale Disperata vita è stato invece inserito nella colonna sonora di Fame chimica (2003) di Antonio Bocola e Paolo Vari.
Colonne sonore
(1978) La mazzetta, regia di Sergio Corbucci
(1981) Ricomincio da tre, regia di Massimo Troisi
(1983) Mi manda Picone, regia di Nanni Loy
(1985) Blues metropolitano, regia di Salvatore Piscicelli
(1987) Le vie del Signore sono finite, regia di Massimo Troisi
(1988) Se lo scopre Gargiulo, regia di Elio Porta
(1991) Pensavo fosse amore... invece era un calesse, regia di Massimo Troisi
(1999) Amore a prima vista, regia di Vincenzo Salemme
(2003) Opopomoz, regia di Enzo D'Alò
(2003) Fame chimica, regia di Antonio Bocola e Paolo Vari
(2006) La mano de Dios, regia di Marco Risi
(2008) La seconda volta non si scorda mai, regia di Alessandro Siani
(2009) Negli occhi, regia di Daniele Anzellotti & Francesco Del Grosso
(2010) Passione, regia di John Turturro